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    BLOG Consigli e segreti di bellezza per risplendere nei tuoi 50 anni

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    09
    Nov
    Posted by il mondo della bellezza / Blog / 0 Comments
    L'odiata e tanto temuta cellulite... chi non la conosce?  Un inestetismo della pelle che colpisce la maggior parte delle donne sin dall’età fertile, ma anche nel periodo della menopausa, a prescindere dal peso o dalla corporatura. La sua caratteristica più evidente è quella fastidiosa e antiestetica pelle a “buccia d’arancia” che, nei casi più eclatanti, può essere motivo di grande disagio e imbarazzo per le donne. 30 anni A 30 anni l’inestetismo appartiene alla cellulite del primo stadio, ossia quella edematosa. Le principali cause a questa età sono ritenzione idrica, stile di vita scorretto e scarsa idratazione. Si tratta di una cellulite ancora giovane, caratterizzata da uno strato di pelle con la classica “buccia d’arancia” e da leggere increspature specialmente su cosce, glutei e fianchi. Se si è in sovrappeso, la cellulite di una trentenne può apparire più compatta, di tipo adiposo e caratterizzata invece dalla pelle cosiddetta “a materasso”. 40 anni La cellulite più frequente nelle donne di 40 anni è invece quella del secondo stadio, fibrosa e caratterizzata da piccoli noduli che rendono la pelle più dura e a volte dolorosa al tatto. Le zone colpite sono cosce e glutei, addome, fianchi e anche le braccia. I fattori scatenanti in questa fascia d’età sono da individuare nel fisiologico processo di calo ormonale. La donna over 40 si avvicina al periodo della menopausa e i cambiamenti ormonali iniziano a farsi sentire già parecchio tempo prima. Non solo. Rallentano quei processi legati al mantenimento e all’elasticità della pelle. In particolare viene meno quell’effetto contenitivo della pelle in quanto le cellule responsabili della produzione di collagene e acido ialuronico rallentano e riducono la loro normale attività. La pelle quindi appare meno tonica ed elastica e tale condizione influisce sulla formazione della cellulite che appare più evidente. 50 anni e over 50 Tra i 50 e i 60 anni la cellulite raggiunge il suo ultimo stadio e in alcuni casi può trasformarsi nella cosiddetta “cellulite da lassità”. Si tratta di un inestetismo tipico della fase post-menopausa, in cui la pelle a buccia d’arancia si indurisce e peggiora visibilmente a causa della perdita del tono muscolare e dell’elasticità dei tessuti cutanei. Più i muscoli non riescono a stare su e maggiore è lo spazio che lasciano al tessuto adiposo in cui è intrappolata l’acqua, favorendo dunque l’aggravarsi della cellulite.     Richiedi ora la tua consulenza gratuita! Valuteremo assieme il percorso più idoneo da intraprendere Prenota subito il tuo appuntamento su whatsapp al 3895615348 oppure   [wp_call_button btn_text="CHIAMA ORA" btn_color="#a48856" hide_phone_icon="no"]
    04
    Ott
    Posted by il mondo della bellezza / Blog / 0 Comments
    Se cellulite, gonfiore e ritenzione idrica sono acerrime nemiche delle donne a tutte le età, con la menopausa è facile che anche chi non ha mai sofferto di questi disturbi si ritrovi a doverci fare i conti, spesso non con poche difficoltà. La causa della maggior presenza di ritenzione idrica e gonfiore in menopausa è legata principalmente alla diminuzione dei livelli di estrogeni nel corpo, ormoni che hanno la capacità di influire su diverse attività metaboliche del nostro organismo, compresa l’eliminazione dei liquidi in eccesso presenti nei tessuti. Le conseguenze sono una circolazione rallentata, gonfiore diffuso tra gambe, pancia e braccia, pesantezza e anche qualche chiletto di troppo. Naturalmente, non dobbiamo dimenticare che anche il maggior stress che si trova ad affrontare la donna in menopausa, un’alimentazione scorretta e la sedentarietà influiscono negativamente su questo fenomeno. Per poter contrastare la ritenzione idrica in menopausa è opportuno quindi cominciare a migliorare il proprio stile di vita, soprattutto in termini di alimentazione e attività fisica.   Contrastare la ritenzione idrica con l’alimentazione… Per evitare il ristagno di liquidi nel nostro corpo è importante: ridurre drasticamente il consumo di sale utilizzando in cottura modiche quantità di quello iodato e cercando di sostituirlo con erbe aromatiche o spezie; un’ottima alternativa per condire riso e altri piatti come le insalate, è utilizzare la salsa di soia. Quest’ultima, venduta anche senza aggiunta di sale, è in grado di regalare la giusta sapidità ai vostri piatti evitare insaccati, conserve, snack e cibi ricchi di grassi saturi e conservanti; gli acidi grassi saturi, a differenza degli insaturi e dei grassi omega 3, sono quelli che vanno ad accumularsi nei tessuti dando origine anche al poco gradevole effetto buccia d’arancia arricchire la dieta di fibre grazie a legumi e cereali integrali, diminuendo invece il consumo di zuccheri e farine raffinate. Le fibre non solo fungono da nutrimento per la flora batterica intestinale in grado di favorire l’eliminazione dei gas intestinali, ma hanno un’azione positiva sulla motilità gastro-intestinale, agendo sul gonfiore nella zona della pancia aumentare il consumo di frutta e verdura, soprattutto quelle a effetto diuretico come spinaci, cetrioli, asparagi, melone, ananas, cipolle, lattuga e pomodori; è inoltre consigliato il consumo di frutti contenenti vitamina C, E, carotenoidi, e altre sostanze antiossidanti, che aiutano l’eliminazione delle sostanze tossiche e di scarto accumulate nei tessuti coccolarsi con tisane e infusi drenanti alle erbe. Tisane drenanti da assumere 3 volte al giorno sono quelle a base di malva, semi di finocchio e gramigna bere molta acqua (circa 2 litri al giorno), preferendo quella oligominerale a basso contenuto di sodio … e con l’esercizio fisico Per contrastare la ritenzione idrica in menopausa e, in generale, migliorare la propria vita dopo i 50 anni, praticare attività fisica regolarmente diventa fondamentale. Per evitare il ristagno di liquidi sono ideali gli sport aerobici e le attività praticate in acqua come il nuoto ma soprattutto l’acquagym. Attraverso quest’ultima, l’esercizio in acqua produce un vero e proprio massaggio linfodrenante sul nostro corpo. Inoltre, l’esercizio fisico aiuta i reni nelle loro funzioni e contribuisce a liberare endorfine, migliorando decisamente il nostro umore.
    01
    Set
    Posted by il mondo della bellezza / Blog / 0 Comments
    Arriva prima o poi il momento in cui ogni donna comincia a vedere che il proprio volto sta cambiando. E' un passaggio graduale, certo, ma ci sono alcuni segnali che ti dicono che la tua pelle sta invecchiando, a volte anche prima di noi, se non ce ne prendiamo sufficientemente cura. - Noti sul tuo viso piccoli pallini bianchi? Sono definiti Milia e sono piccole cisti sottocutanee piene di materiale cheratinico, variano da 1 mm a 4 mm di diametro e sono dovute ad una scarsa esfoliazione. Lo scarto cellulare derivante dal rinnovamento della pelle, si deposita nelle zone meno esposte del viso come ai lati delle narici, tra le labbra e il mento e sopra le sopracciglia. - Hai notato la comparsa di macchie discromiche? Riguardo le macchie da iper o ipopigmentazione, la cui comparsa si inizia ad evidenziare intorno ai 40 anni, è sempre bene ricordare che sono la punta dell’iceberg a cui si concatenano altre manifestazioni più o meno gravi come arrossamenti, dermatiti ed ispessimento cutaneo capaci di stressare la pelle ed invecchiarla precocemente. - La tua pelle rimane secca durante tutto l’arco della giornata? Alla base di una pelle costantemente secca e povera di elasticità c’è sempre una scarsa o nulla idratazione. Il problema può essere endogeno, ovvero che viene dall’organismo o esogeno, ovvero la causa si trova negli agenti esterni. - Il tuo colorito è spento? Un viso grigiastro che ha perso la sua luminosità è attribuibile ad una carenza vitaminica ed una scarsa ossigenazione dei tessuti. Non devi sottovalutare l’importanza di una buona circolazione sanguigna, è lei che dona quel colorito roseo al tuo viso. Attraverso il massaggio sentirai i benefici della microcircolazione riattivata e noterai la tua pelle più luminosa. Infine, la causa di quel colore spento, caratteristico della pelle invecchiata, potrebbe essere dovuto anche alla mancata presenza di un cosmetico specifico nella tua skincare e con questo ci si allaccia al concetto di prevenzione quotidiana della senescenza, fondamentale per chi come te vuole contrastare l’invecchiamento della pelle. - La pelle sta perdendo compattezza? Una pelle sottile che sta lentamente perdendo il suo tono è sintomo di invecchiamento precoce. Prima di tutto occorre valutare i livelli di calcio ed eventualmente la possibilità di aumentarli con la dieta, in secondo luogo attenzione a non destabilizzare il Ph cutaneo con saponi troppo acidi e prodotti non appropriati alla pelle del viso, questo può far diminuire drasticamente la quantità di collagene cutaneo, l’impalcatura per le cellule della tua pelle, rendendo il tuo viso privo di sostegno.   Richiedi ora la tua consulenza gratuita! Valuteremo assieme il percorso più idoneo al tuo tipo di pelle Prenota subito il tuo appuntamento su whatsapp al 3895615348 oppure   [wp_call_button btn_text="CHIAMA ORA" btn_color="#a48856" hide_phone_icon="no"]
    24
    Ago
    Posted by il mondo della bellezza / Blog / 0 Comments
    Quali sono le cause?  La pelle spenta ha diverse cause, tra cui temperature estreme, ma anche cattive abitudini alimentari, stress, insonnia, fumo e soprattutto una scorretta skin care, inadatta a mantenere la cute idratata e luminosa. Perchè è proprio l’assenza di idratazione la causa principale della pelle spenta: quando l’epidermide è secca, infatti, le cellule cornee tendono a disgregarsi, provocando un terribile colorito grigiastro e mettendo in evidenza rughe e linee d’espressione. Da non trascurare anche gli effetti dello smog sulla pelle: le sostanze tossiche presenti dell’aria, infatti, rallentano l’ossigenazione dell’epidermide e rallentano la rigenerazione cellulare, provocando grigiore e opacità. Cosa fare per ridare luminosità alla pelle? La prima alleata per combattere la pelle spenta, la troviamo nell'alimentazione: una dieta ricca di frutta e verdura abbinata ad un consumo medio di 1500 - 1600 ml di acqua al giorno, contribuiscono a dare un elevato livello di idratazione alla nostra pelle. Il passo successivo, per una pelle sana e luminosa, è migliorare il proprio stile di vita: evitare lo stress il più possibile, dormire e fare regolarmente attività fisica perché avere uno stile di vita sano significa avere anche una cute sana. Infine, ma non meno importante, è fondamentale seguire una skincare mirata per ritrovare lucentezza e colorito sano e uniforme. La pelle spenta, opaca e grigiastra è spesso causata dall’eccessiva presenza di cellule morte sul viso, per questo è importante un’accurata detersione e, soprattutto, l’utilizzo di prodotti esfolianti. Sai riconoscere se la tua pelle è spenta? Le principali caratteristiche sono: colorito grigiastro, rughe ed imperfezioni più evidenti e secchezza che rendendo il viso più stanco ed invecchiato. Se ti rivedi in questa descrizione, affidati alle nostre beauty specialist e scopri Modeling, un sistema, totalmente naturale, brevettato per liftare, compattare e nutrire la pelle del tuo viso e farti splendere senza inganni.... per amare ogni istante della tua età! La formula pensata per te? - Check-up approfondito - Trattamento viso specifico con principi attivi cosmeceutici ultra-performanti - Utilizzo dei nostri protocolli esclusivi liftanti e manualità modellanti per l'ovale del viso

     

     

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